ll disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), attualmente diagnosticato, in modo separato rispetto ai disturbi d’ansia nel DMS V, è caratterizzato dalla presenza di ossessioni e compulsioni.
Il contenuto delle ossessioni che sono pensieri, impulsi, immagini intrusive e sgradevoli, può variare; alcuni temi diffusi riguardano impulsi aggressivi verso altre persone, il timore di essere contaminati o altri pensieri di natura sessuale o religiosa. Pertanto la nostra mente ci indica delle azioni mentali volte a neutralizzare questi pensieri fastidiosi: sono compulsioni cioè comportamenti ripetitivi come lavarsi le mani, ripetere più volte una stessa azione oppure contare, ripetere formule ecc. Purtroppo le compulsioni non eliminano le ossessioni, che possono anche aumentare.
La terapia Cognitiva Comportamentale basata sulla esposizione e prevenzione dei rituali, e su una ristrutturazione cognitiva, secondo le ricerche mondiali più recenti è considerata la migliore in termini di efficacia.
Nel processo psicoterapeutico il paziente viene invitato a riconsiderare i propri pensieri e stati d’animo, gradualmente è aiutato a confrontarsi con le proprie paure e con i meccanismi di controllo.
Gradualmente si ottiene una ristrutturazione cognitiva: si identificano i pensieri che mantengono la sintomatologia ansiosa.
L’esperienza maturata finora in questo Studio di Psicoterapia Cognitiva ha fornito risultati giudicati soddisfacenti dai pazienti.