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Diventare genitori quando va tutto storto!

By Dicembre 17, 2017 No Comments

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Seminario promosso dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia.

 Bergamo  9 settembre 2017

La famiglia è come un arazzo che appare unitario nell’insieme ma è il risultato  dell’intreccio paziente di fili, colori e dimensioni”. Barrie Thorne

Quando la genitorialità è messa a dura prova,come avviene nelle nascite critiche premature, malattie della partoriente o sofferenze psichiche, si può dire che tutto va storto!

Per contestualizzare questa possibilità è stato presentato un bellissimo libro dal titolo “Come respira una piuma”  di Marcello Florita, psicologo clinico e psicoterapeuta di scuola psicoanalitica.

L’autore chiede al pubblico “Quando state vivendo una gravidanza come vi immaginate vostro figlio?” e procede dichiarando che nel processo di costruzione della propria identità genitoriale, la prematurità del figlio è un forte evento  di ostacolo in un percorso che tutti immaginiamo spensierato e desiderato e attraverso la sua storia  familiare presenta un delicato gioco di relazioni ed equilibri dove le regole sono scritte sulla sabbia.

Alcune coppie genitoriali si trovano ad affrontare la nascita del bambino , che è ovviamente un evento felice, in concomitanza ad una situazione- che il figlio presenta- di sofferenza psico-fisica o addirittura di morte  preannunciata. Ne risulta una esperienza  traumatica che non tutti sanno elaborare. Solo nell’analisi e nella decodifica  dei vissuti  più ingarbugliati del solito,  trovano strada le parole creative che aiutano a sopportare il dolore.

In questo romanzo i protagonisti sono Francesca e Filippo, due gemellini nati al sesto mese e mezzo di gravidanza che insieme ai genitori si trovano ad affrontare un doloroso percorso ben lontano dal classico “miracolo della vita”. E così che l’inizio dell’esperienza di genitorialità si colloca in un luogo particolare come quello della terapia intensiva e si costruisce in un processo lento e travagliato che attraversa diversi livelli di contatto con il proprio cucciolo.

In questo luogo sospeso di terapia intensiva non è mai concesso  festeggiare e i timori giornalieri si alternano a timide conquiste come un contatto, una poppata o un primo respiro spontaneo…..è la storia di COME RESPIRA UNA PIUMA.

#eventofelice #nascita #genitorialità

 

Dalida Panseri

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